Nel frattempo ...
...il mondo era riuscito a superare il capodanno 2000 ed a giugno di quell'anno cominciai a lavorare alla sezione radio mobile di Siemens nello stabilimento di Cassina De Pecchi a Milano con il ruolo di mainteiner di una procedura di installazione basta su shell script.
In meno di un anno dal mio incontro con GNU/Linux mi trovavo a lavorare in una delle più quotate ditte d'Europa circondato da programmatori con almeno una decina di anni d'esperienza. A quel periodo devo una parte consistente di quello che ho imparato: raffinai la mia conoscenza dei sistemi UNIX, consolidai la programmazione in shell e prima che il mio contratto di collaborazione terminasse con la conclusione del progetto ebbi il tempo di imparare sui libri di Bruce Eckel il C++ e la programmazione Object Oriented.
to nell'usare gli ambienti Visual.
Avevo iniziato ad usare lo Spectrum 16K a undici anni, a tredici cominciavo a programmare i giochi in Basic, a vent'anni leggevo agevolmente riviste come "Io Programmo" ed avevo già scritto in ASM il driver per il mio mouse seriale, delle librerie ottimizzate per la mia scheda video VGA, un editor di immagini con menù a tendina, maschere opzionali con tanti set di pennelli, colori, etc. Insomma avevo già scritto circa 10.000 righe di codice, prevalentemente in Linguaggio C.
Tutto questo, allora, mi pareva fosse un qualcosa definitivamente relegato nel passato. Non avevo scelta, ero rimasto indietro, non avevo saputo stare al passo con i tempi. Non ero riuscito ad aggiornarmi. L'introduzione delle nuove tecniche di programmazione, l'Object Oriented, l'uso degli ambienti Visual mi avevano lasciato nell'angolo di coloro che usano i computer e rinunciano a programmarli. Pensavo questo, mi sbagliavo ma ancora non lo sapevo.
Microsoft aveva portato i computer alle masse ed io lavoravo come insegnante, evidentemente per quanto fosse semplice Windows non lo era abbastanza per tutti. Di sicuro non era abbastanza "facile" per me, per quello che volevo fare, per quello che ero abituato a fare con un computer. Possedevo un Pentium 90, ultimo modello, ultraccessoriato ma sotto molti punti di vista era molto meno divertente di quanto non lo fosse stato il piccolo ZX Spectrum.
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